martedì, novembre 03, 2009

Un romantico amante

In 26 anni sulla Terra ho avuto la possibilità di incontrare molti 
tipi di persone e ho osservato e conosciuto molte ragazze. Da qui 
nasce una riflessione che rimbalza da un po' nel mio cervello di uomo 
alla ricerca dell'anima gemella: ci sono due categorie di ragazze per 
un uomo. In un angolo del ring si collocano le ragazze "da 
romanticismo" mentre dall'altra le tipe "X Rated". Voi ragazzi la 
fuori direte "Puff! Sai che novità..." ma vi dico che fa sempre bene 
ripassare le ovvietà.
Le prime ovvero le ragazze da "love story" sono quasi sempre ragazze 
con cui ci troviamo bene, con cui abbiamo un feeling particolare. 
Possono anche nn essere sexy ma ci fanno pensare a passeggiate mano 
nella mano, cenette romantiche, bacetti e coccole... Insomma sono 
quelle per cui puoi perdere la testa per un lungo (doloroso) periodo.
Le donzelle della seconda categoria sono quelle a cui indirizziamo le 
occhiate più attente e i pensieri meno confessabili. Mentre alle 
Romantiche elargiamo sguardi attenti, trasognanti o semplicemente 
ebeti, alle X Rated diamo occhiare vive e vispe, indagando dall'alto 
al basso sulle loro curve e abbondanze. In questo caso nn è il feeling 
o lo starci bene insieme. In questo frangente è lo STARCI che conta. 
Ogni sforzo è atto a conquistarle e poterle "provare sul campo"... Le 
X Rated possono anche nn essere belle. L'importante è che siano 
dotate. Il resto vien da se. Da notare la durata breve dell'interesse 
che può durare a seconda del divertimento da una notte a un periodo 
maggiore.
Ci sono leggere variazioni da persona a persona in tempistiche, gusto, 
interesse. L'importante è sempre sapere cosa si vuole e mai dare per 
scontato che una X Rated nn possa volere del romanticismo o una 
Romantica nn voglia solo un momento di svago...
Cielo, quanto è facile dare etichette ma quanto è difficile 
classificare davvero...

Jay

martedì, ottobre 27, 2009

Cos’è successo all’Uomo del Domani?

 

Salve a tutti perchè mi piace pensare che siate ancora qui ad attendere integerrimi e affezzionati.

Da bravo padrone di casa penso sia carino darvi una spiegazione della mia prolungat, antipatica e cafona assenza. Bene, sto attraversando un periodo assai bizzarro fra l’assenza di un lavoro, di una donna, di uno… di uno scopo! Pensavo che avrei fatto qualcosa di figo fra una cosa e l’altra ma nn so francamente cosa voglio. L’unico punto fisso che ho è che voglio diventare un fumettista. Nn so come ne quando visto che ho tanti disegni e poco fegato nel mettermi in gioco. Tutto questo mi fa “lievemente” incazzare perchè i problemi sono quelli di sempre, i soliti a cui sono stati trovati milioni di soluzioni, alcune perchè ci ho sbattuto il muso contro!! Dio, vorrei darmi una martellata in testa…

La grana è che penso ancora di avere ancora un piano ma è da anni che il piano ha smesso di essere valido e ora si va avanti per inerzia, sperando di trovare la soluzione o che cada dal cielo come a volte è successo. Il piano nn funziona da tempo. Viaggio senza mappa e il navigatore è rotto, vago per gli uffici ma senza moduli, sono a casa ma nn so in che stanza andare… Insomma avete capito… Come se nn bastasse il mio pc s’è riempito di schifosi virus che mi hanno lasciato a piedi per una settimana.

Ed ora eccomi qui, a scrivere dopo secoli il blog con un bagaglio infinito di idee, l’umore sotto le scarpe e un assoluto senso di smarrimento condito con poche piccole certezze.

Credo che mi femo qui o inizierò a superare la linea che divide gli esseri umani dagli emo… (dovevo chiudere con una battuta, troppa tristezza)

domenica, ottobre 04, 2009

Autumn blues

 

Pare sia ricominciato l'autunno fra piogge, scuole e ulteriori patemi. 
Forse mi insulterete ma ammiro e invidio coloro che hanno delle 
certezze al momento visto che le mie sono in gran parte cadute. Mi 
sono rimasti solo fumetti e videogiochi (con fumetti intendo disegni e 
letture) e il futuro è un'affascinante nebbia indefinita.
Ora, con vostro permesso, metto le cuffie e metto in ordine camera 
mia. Spero metta ordine anche nel mio cervello!

Jay

L’annuale resoconto

 

Se siete lettori di questo blog da tanto saprete che ogni volta che 
arriva Settembre e il mio compleanno faccio un simpatico resoconto 
della mia situazione di vita. Credo che mi serva alla fin fine per 
fare un po' d'ordine. Certo, siamo in Ottobre ma meglio tardi che mai (motto che scriverò sul mio blasone) 
Allora, cosa abbiamo? Ho 26 che sono un grosso traguardo e al momento nn ho un lavoro. Messa così suona orribilmente e peggiora dicendo che nn frequento l'università da troppo tempo e che ho lasciato l'Accademia di teatro del Maestro Terrani... Mmh, ok suona davvero male! Eppure c'è del buono, nn è tutta spazzatura! In qualche modo sto lavorando su me stesso. Insomma ho fatto esperienze, conosciuto persone, imparato a gestirmi, a trovare il coraggio. C'è ancora molta strada da fare ma nn intendo arrendermi! Soprattutto ora che ho scoperto di avere degli amici con cui mi trovo bene, gente con cui ho sintonia.
Tirando le somme c'è da fare ma rispetto a qualche anno fa sono molto 
avanti in certi campi (e indietro in altri... SIGH!). Ora devo solo 
trovare un nuovo lavoro, disegnare come un dannato e trovare una 
giovane ragazza con cui iniziare una di quelle odiose, patetiche, 
smielose, romantiche, piacevoli, appaganti storie d'amore...

Jay

martedì, settembre 15, 2009

In cerca di fede

E nn parlo di quella religiosa ma di un evento che cambi la concezione 
di vita, di un avvenimento che modifichi il modo di concepire le cose. 
Un'epifania nel senso classico del termine.
E questo NN SI FA!
È alquanto inutile aspettare e attaccarsi ad un evento, una persona, 
una frase o una qualsiasi boiata che porti ad un cambiamento. L'ho 
fatto con il mio primo lavoro, con l'accademia di teatro, 
l'università, con ogni nuova compagnia di amici, con la mia prima 
volta (chi ha orecchie per intendere...), persino con la scomparsa di 
persone che conoscevo e che se ne sono andate troppo presto per gli 
standard comuni. Da loro avrei dovuto imparare una lezione molto più 
importante: vivere intensamente. Erano tutte persone che hanno vissuto al 100% o che erano sempre in movimento. Mi consolo col fatto che ogniuno ha i suoi tempi ma nn bisogna prendersela troppo comoda.
Sto capendo che Michael Jackson aveva delle verità assolute nelle sue 
canzoni. Perchè "If you wanna be startin' something, you got to be 
startin' something" e "I'm starting with the man in the mirror, I'm 
asking him to change his ways".

martedì, settembre 08, 2009

Friends Will Be Friends

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È da un po' che ho riscoperto (in parte) il valore di una giornata con gli amici.
Nel corso degli anni mi stavo trasformando in un lupo solitario, sia per comodità e pigrizia, sia perchè nn sono molto bravo con le relazioni interpersonali (anche se chi mi conosce potrebbe dire il contrario). Grazie a quel personaggio di mia sorella, che invece è un animale sociale, ho ricominciato a uscire di frequente, passare il tempo con altre persone...
Potrebbe essere il cambio di compagnia o un nuovo livello di maturità personale. Oppure il fatto che ho un mare di tempo libero... Comumque la si veda sto ricominciando a vedere il bello dell'amicizia.

venerdì, agosto 28, 2009

Where ideas roam…

blog 20 

Avete mai notato che un bagno è il miglior pensatoio del mondo, specialmente se è quello di casa vostra? Sono anni che ho scoperto questa incredibile potenzialità del cosidetto "cesso", vuoi per il fatto che è un luogo dove sei da solo con te stesso, vuoi perchè è un luogo intimo, è lì dove ho avuto alcune belle idee o ho fatto dei ragionamenti interessanti.
Quando avrò una casa mia il bagno sarà la stanza su cui investirò più soldi, data la sua importanza!

mercoledì, agosto 26, 2009

Men at work: Lavoriamo per voi!

Bits of Jay's

Settembre…

Basta poco per capirsi

blog 19 

Ho imparato un'importante lezione grazie a due amici, una Playstation 2 e un Wii.
Durante una sessione di gioco composta da PES 09 e SingStar ABBA per PS2 e Wii Sports, mi sono trovato a fare dei ragionamenti su me stesso e il mio modo di pormi verso la vita. Per essere precisi sono stato... nn direi stracciato ma ANNICHILITO in PES e in nei giochi Wii ma ho riportato una buona vittoria in SingStar. Che voi ci crediate o meno le uniche cose che ricordavo erano le sconfitte. Mia sorella mi ha dovuto ricordare la vittoria.
Da qui un pensiero: forse nn sono così ottimista come pensavo e sono più permaloso di quanto ricordassi... Più delle sconfitte, che erano pesanti tipo 5-0, bruciavano gli sfottò degli amici (nn ero più abituato a perdere con qualcuno vicino) che colpivano come spade. Nn è colpa loro ma della mia lunga assenza dalla VERA vita sociale, quella fatta di amici che vengono a casa tua, di gente che esplora il tuo abitat, di persone che sono amici ma appena varcano la soglia sono qualcosa di diverso, che ti pone sulla difensiva.
Così ho capito che il modo di porsi di fronte ad una sfida è il mio tallone d'Achille: gioco con la speranza di vincere, nn la volontà, e spesso sono il primo a nn fare il tifo per se stesso anzi mi riempio di insulti e mi sottovaluto.
Questo deve cambiare

Watchmen

locandina-watchmen

Sono fuori tempo massimo ma posso dire che avendolo visto 2-dico-2 
volte posso permettermi una valutazione più profonda. Potrei riassumere la trama ma amo così tanto la graphic novel da nn essere capace di omettere particolari. Vi basti sapere che il Comico, un 
vecchio supereroe, viene ucciso. Rorschach, supereroe un po' 
paranoico, pensa che dietro ci sia una congiura contro i vigilantes in 
costume, messi fuorilegge da Nixon. C'è molto di più...
Parliamo del film: è un'impresa titanica! Una graphic novel di 12 capitoli in un solo film nn si può definire altrimenti! Zack Snider ha dovuto fare delle scelte, dei tagli, alcuni condivisibili mentre altri meno. La cosa che salta all'occhio dei lettori dell'opera di Alan Moore (che s'è dissociato come fa sempre dai film delle sue opere) è che tutto è simile se nn identico all'originale a vignette. Scene, battute, personaggi... Una festa per i fan hardcore! Eppure, come ho detto prima, qualcosa s'è perso nel caos di grandi concetti da comprimere.
Una cosa che sento di dover criticare è la violenza spesso eccessiva. 
Che Snyder fosse esagerato lo si capiva dal remake dell'Alba dei Morti 
Viventi e 300 ma qui sembrava qualcosa di extra, di troppo. Violenza 
in Watchmen ce n'era ma...
Altra nota poco soddisfacente è il finale simile ma meno convincente. 
Se si legge il fumetto nel finale c'è una sensazione di falsa vittoria. Qui invece c'è il contentino per far felici gli spettatori. E poi dicono che i fumetti sono roba da ragazzini...
Alla fine della fiera posso dare un 6 a Zack Snyder e i suoi Watchmen. 
Questo perchè era un'impresa titanica che ha provato a riproporre con 
fedeltà.

Jay