venerdì, aprile 27, 2007

Sette Soldati della Vittoria: Update

EVVIVA!!! É FINALMENTE GIUNTO IL 5° VOLUME!!!Ah, gioia e gaudio!! Speriamo che Grant Morrison riprenda bene il filo del discorso.
Protagonista (involontaria) di questo numero è Alix, moglie di uno scienziato che sta studiando una speciale membrana detta "Pelleviva" che permette di diventare invincibili. Sfortunatamente per Alix, suo marito è fissato con i supereroi e ha una morbosa fissazione per l'immortalità che sembrano avere. Così, dopo aver testato la sua creazione su un topo, la prova su di sè... con risultati disastrosi. Lui muore mentre lei, beh, è ufficialmente una superumana, volente o nolente dovrà portare avanti il sogno del marito: diventare supereroe con il nome di Bulleteer. Da qui iniziano i suoi guai e la sua strada si incrcia con la leggenda dei Sette Soldati...
Parlando in maniera critica il buon Morrison ha ripreso quota dopo la storia un po' vacua di Klarion e ne ha messa su un'altra relativamente tangente con gli Sheeda, la Mietitura e il resto. Certo, vengono approfonditi alcuni punti oscuri relativi alla morte dei Soldati nel numero 0, si scopre che qualcuno nn è proprio morto-morto... In compenso ci troviamo davanti ad una storia interessante dove il geniale scrittore britannico ci mostra un mondo di superesseri al di sotto di quello sfavillante di Superman o Wonder Woman. Un mondo di convention di supereroi, siti porno con giovani eroine, la voglia di diventare super a tutti i costi. Il tutto visto con gli occhi di chi nn è minimamente interessato a diventare super...
A proposito di occhi, c'è da lustrarli con i disegni di Yanick Paquette che fa un lavoro egreggio, soprattutto per le bellezze che si trovano in tutta la storia, prima fra tutti Alix. E c'è di che andare in sollucchero con la scazzottata finale che risolverà un triangolo amoroso di cui la nostra non-eroina è venuta a conoscenza dopo la morte del marito. É ammirevole vedere come, in ogni numero, ci sia il disegnatore giusto per la storia giusta. Un plauso alla DC!
Prossimamente arriva Frankenstein! Ah, Grant Morrison...
Rumble Roses (PS2)

Vorreste vedere donne sexy ma il massimo che trovate è una sciaquetta bruttina che se la tira? Vorreste vedere bellezze in costume ma in spiaggia siete circondati da ruderi e balene? Vorreste una bella rissa tra ragazze ma tutto quello che trovate sono due vecchie che litigano alla posta? Amici, è arrivata l'ora della rivincita! La Konami, famosa software house giapponese creatrice di Metal Gear e Castlevania, vi regala l'occasione ella vostra vita: giovani donne prosperose in abiti succinti che se le danno di santa ragione! Nn vi basta? Allora tenetevi: C'É LA LOTTA NEL FANGO!!!
Rumble Roses è uno tra i giochi più bizzarri del pianeta ma nn nel funzionamento, visto che si tratta di un normale gioco di wrestling e dotato anche di poche modalità (storia ed esibizione), piuttosto nel suo complesso fatto di 10 lottatrici, una meno vestita dell'altra, che si menano tra loro in pose al limite del pudore, inquadrature ai margini del softcore e storie assolutamente bizzarre. Parlando di storie vediamo di approfondire...Come detto prima, 10 donne lottano nel torneo Rumble Roses, la WWE fittizia delle botte al femminile, e ogniuna e guidata da motivazioni differenti: chi va per la fama come l'americana Dixie Clemens, chi per il successo come Aisha, chi per soldi come la studentessa Candy Cane, chi per potere e chi per mostrare la propria forza (e quello che Madre Natura le ha dato...). Ma, alle loro spalle, trama qualcuno di malvagio e sadico... mi chiedo perchè nei videogiochi nn ci possa mai essere un torneo senza un'organizzazione segreta! Il bello è che ogni storia ha dei momenti comici ai limiti del demenziale, storie di rivalità, drammi... Sì, ste robe fanno colpo su altri. Gli uomini ci giocano per altro...Parliamo del gioco che in se e per se nn è malaccio. I combattimenti funzionano bene e i comandi sono abbastanza facili dopo qualche prova. Quello su cui mi soffermerei e la grafica. Beh, che dire, è stato fatto un buon lavoro! Le ragazze sono ben fatte, robuste per reggere le botte e interessanti per attirare il pubblico. E ce ne sono per tutti i gusti e per ogni stereotipo erotico! Dalla cow-girl Dixie alla studentessa Candy, dall'insegnante Ms Spencer all'infermiera Anesthesia, c'è la timida lottatrice di judo e l'ingenua ragazza della Mongolia. Tutte contraddistinte da un effetto creato per il gioco Dead Or Alive e che molti altri hanno adottato: l'effetto bouncing. Indovinate in una donna cosa può essere "bouncing"... Un consiglio che danno dappertutto: nn giocate a RR in presenza di vostra madre o la vostra fidanzata. Sarebbe imbarazzante...
Tornando al gioco c'è da dire che i creatori del gioco si sono inventati alcune allegre trovate che permettono di prolungare l'esperienza di gioco. La prima è il fatto che ogni lottatrice ha due versioni, una buona e una cattiva, con una modalità storia personale ciascuna e la possibilità di poterle usare nei match amichevoli grazie al Vow system ovvero delle particolari condizioni decise prima dell'incontro che decreteranno l'orientamento della donzella. Un altra è la modalità galleria. Nn fatevi ingannare dal nome: se gli alri giochi vi danno una serie di immagini in CG e bozzetti di crazione, RR vi da la lottatrice e vi permette di scrutarla da cima a fondo gestendo voi la telecamera mentre lei si rilassa, fa streching e si sistema il costume, negli spogliatoi o in spiaggia! E da qui introduco un'altra trovata: la lotta nel fango (!!) che avviene appunto in una cornice balneare estiva che circonda le nostre gattone mentre si rompono rotule coperte da acqua e terra. Carino, eh? L'ultima trovata è la più semplice ma può essere piacevole per partite a due giocatori: la conquista del titolo. Sì perchè anche qui c'è una campionessa che deve difendere il proprio titolo dalle fameliche avversarie in reggiseno e calzoncini!
Tirando le somme questo gioco è nato per essere guardato, è il passatempo preferito dei voyeur e degli onanisti, è meno sporco di un porno... Eppure, nella sua semplicità, è onesto e piacevole. Consigliato per essere giocato in due.
A patto che il secondo nn sia un maniaco o una ragazza...
Sappiate che nn sono morto!

Salve a tutti, nutrita schiera di lettori (devo fare uno stemma con scritto "pochi ma buoni" o simili in latino). Mi scuso per la mia latitanza ne dovuta ad una 57r0nz4 ne alla paranza (hahahahahaha... com'è che sento solo le mie risate?) ma ho fatto un po' di ordine, come spiegato nel precedente post. Al momento sto leggendo fumetti, giocando ai games, preoccupandomi del futuro, inviando qualche curriculum, disegnando... E sul punto disegnando ho da fare un annuncio: sto disegnando ufficialmente delle semplici strip da mettere sul blog! Ebbene sì, sto lavorando a incredibili storie di vita vissuta, sciocchezze e corbellerie come nemmeno Studio Aperto vi può offrire! Avranno uno stile sobrio e semplice, brevi ma esplicative. Spero le apprezziate.
Bene, mi ributto nello "stream" della vita per vedere dove si arriva. Spero comunque sia un posto con un buon clima. Il caldo avrà i suoi vantaggi ma è snervante!

domenica, aprile 15, 2007

Nota a margine

Stavo pensando di mettere su delle vignette per il blog principale o di mettere in piedi una rubrica "Work In Progress" per mostrare dei disegni che avevo creato o roba su cui stavo lavorando. Sfortunatamente lo scanner è morto. Razzo!!! Vedrò di rimediare. Ora che avevo questa grande idea!!!Bah!
Starting point!!!

ATTENZIONE: Questo post è scritto come se la mia vita fosse un fumetto. Ieri è accaduto l'episodio decisivo di una saga iniziata tempo fa e oggi, come ogni buo scrittore fa, faccio il punto della situazione.

Negli ultimi numeri sono accaduti eventi spettacolari e drammatici legati a sottotrame che erano parite da ottobre e gennaio con la fine della lunga parentesi della "saga del lavoro". Come nelle migliori serie una crisi, un evento che ha portato a chiudere subplot e tirare le somme sulle sorti del protagonista. E la crisi è legata alla quasi perdita della borsa con dentro cellulari, portafoglio, bancomat. Ed era la prima volta che succedeva. Mai accaduto! Come l'alcolista che per poco nn uccide qualcuno, il nostro eroe ha aperto gli occhi. Ecco le trame che si chiudono.Intanto c'era la spettacolare caccia all'amore che seguiva le mosse di una giovine diciasettenne di nome Julie (si chiama in altro modo ma mica vado a sputtanare gente nel web, no?), conosciuta in palestra e che aveva fatto leggermente sperare in qualche chance. Ma sapete com'è: l'amore nn è mai facile, soprattutto se il tuo rivale è un diciottenne che ne dimostra di più sia fuori che dentro. Nello scorso numero, finale dela crisi, parlando con la sua migliore amica (che si sperava facesse da gancio) abbiamo avuto la conferma che nn c'è storia. Almeno anche lei nn è contenta di ciò... Fine sottotrama romantica.C'era in ballo la sottotrama univeritaria lasciata in sospeso dall'anno scorso ma che si è evoluta in tasse nn pagate, dubbi e paure che tornano ogni volta che il nostro eroe si avvicina alla zona universitaria padovana. Che, sfortunatamente, è attaccata alla fumetteria di fiducia! Forse è tempo di affrontare la burocrazia e sfidare la paura. Yoda sa cosa genera la paura... Fine sottotrama paura.Negli ultimi tempi l'eroe stava perdendo la brocca pesantemente con questo e altri dubbi così ha iniziato a scrivere su un foglio i pensieri senza filtri, in un flusso di coscienza che nemmeno James Joyce! Ed è stato liberatorio. Ed erano le avvisaglie della crisi che si avvicinava.Ora questa numero segna un possibile epilogo della saga del post-lavoro. Ora, tentando di evitare gli episodi fill-in, il nuovo scrittore dovrebbe iniziare con una trama nuova di zecca con comprimari vecchi e nuovi, incredibili sconvongimenti e colpi di scena con possibili crossover con altre serie. Noi speriamo bene. Anche perchè potrebbe arrivare anche un nuovo disegnatore più veloce del precedente.Appuntamento al prossimo numero!
Naruto (Planet Manga)
di Masashi Kishimoto

Seconda recensione manga dopo quella di Black Cat ma nn siamo troppo lontani dall'albero visto che tutti e due escono dalla stessa rivista: la famigerata Shonen Jump che in Giappone è seguitissima, ha dato alloggio a serie ormai cult come Dragonball, One Piece e altrettante chicche! E Naruto, sarà per lo svolgimento, sarà per l'azione o altro, è considerato l'erede di Dragonball!La storia si svolge in un villaggio abitato e gestito da ninja, il villaggio della Foglia, dove vive Naruto Uzumaki, pestifero orfano dalla parlantina sciolta, con grandi ambizioni (diventare okage, capo del villaggio) e un terribile segreto che ignora. Infatti nel ragazzino è stato sigillato dentro un demone: la volpe a nove code che in precedenza stava per distruggere il villaggio. A causa di ciò il ragazzo viene trattato come un reietto. Oh, fermate le lacrime!Naruto è soprattutto un ninja apprendista. E si stanno avvicinando gli esami per i giovani del villaggio. Ottima occasione per mettersi alla prova (sempre), mostrare la propria bravura (poca) e battere l'odiato rivale Sasuke Uchia per far colpo su Sakura Haruno, la prima della classe (che però sbava per Sasuke). (S)fortunatamente i tre vengono messi in gruppo assieme per essere allenati da Kakashi Hatake, bizzaro ninja che nasconde in realtà grandi capacità.D'ora in poi iniziano una girandola di avventure, combattimenti e tragedie conditi con momenti comici e approfondimenti sui personaggi, i loro sogni, le loro paure, i loro poteri nel contesto di missioni ed esami per avanzare di grado. Ma una minaccia dal passato del villaggio trama alle spalle di tutti: il suo nome è Orochimaru e cerca vendetta...L'autore Masashi Kishimoto, per essere alla sua prima opera seria, fa un ottimo lavoro sin dal principio con una storia che è quella tipica del giovane spiantato che cerca di mostrare le sue capacità ma con personaggi ben caratterizzati e una storia che ti acchiappa fin dal primo numero e migliora ogni numero con nuovi particolari, nuovi rivali, personaggi. Adoro la scelta dell'ambientazione: tutto si svolge in un villaggio ninja ma nn un villaggio classico tipo Giappone feudale, ma in una specie di limbo temporale indefinito con ninja vestiti in maniera moderna che usano tecniche scritte su pergamene, in villaggi con gas, elettricità... Insomma dei moderni nija classici! I disegni sono ben fatti, pieni di azione e... LE SMORFIE!!! Nn troverete una storia con più smorfie per pagina! Naruto è la fiera delle facce buffe, Sakura ha una "doppia personalità", Rock Lee (uno degli apprendisti ninja con cui farete conoscenza) è la cosa più strana mai vista con le sue folte sopracciglia e gli occhi sbarrati...Insomma, tirando le somme, LEGGETE NARUTO!!! Nn vi piace Dragonball? CHISSENEFREGA!!! Naruto ha ben poco da spartire con Goku! Avete visto l'anime su Italia1? IL MANGA É MEGLIO!!! Nn ha tutti i tempo morti del cartone! E poi hanno anche fatto la ristampa!! LEGGETE NARUTO! LEGGETE NARUTOOOOOOOOO!!!!
Young Justice: Update 2

Altro numero della YJ che ha ormai preso il ritmo giusto. Nn ricordo più fin dove vi avevo raccontato... Facciamo il punto della situazione: al gruppo si sono uniti altri membri femminili ovvero Wonder Girl e Freccetta, nella famiglia di Tornado Rosso (tutore del gruppo) c'è stato un problema bello grosso ovvero un tentato matricidio con madre in coma, i ragazzi sono braccati dalla DEO e dalla PIO (una agenzia che tiene giovani superumani, l'altra la Polizia con campo d'azione illimitato) per aver fatto scappare Segreto durante la loro prima avventura.Per la storia del matricidio Tornado rischia di perdere la tutela della figlia anche perchè la corte lo considera solo un robot, una macchina, e la madre è in coma. Eppure "Mr Macchina" si fa prendere dalle emozioni e rapisce momentaneamente la piccola e viene aiutato da una YJ in incognito che, tramite la sempre utile e misteriosa Segreto riesce a svegliare la "sig.ra Tornado" salvando la situazione. Con il risultato che Tornado viene arrestato, YJ va al disco inferno (?!) gestito da un certo Dante, nemico di Supergirl. E qui la faccenda si fa complessa con tanto di team-up. Parliamone.Supergirl è un personaggio di base semplice su cui è stato fatto di tutto: prima cugina di Superman, poi essere mutaforma e ora angelo terrigeno! Nn vi spiego tutte implicazioni perchè è disastroso. Mi limiterò a dire che la serie è scritta anch'essa da Peter David e si sente. Per quanto i disegni nn mi piacciano per niente, la storia fila bene con battute comiche, storie di romanticismo, azione. Torniamo alla storia: i nostri ragazzi finiscono sotto l'influsso di Dante e dei suoi demonietti volanti e tocca a Supergirl salvare baracca e superburattini che nel frattempo stanno devastando la città difesa dalla superragazza.Alla fine di questo numero cmq ho capito il filo conduttore di Young Justice: i ragazzi fanno casino, come qualunque teenager e sono costretti a dimostrare di nn essere solo casinisti ma anche eroi. Insomma: nemico fa casino-> YJ fa casino per fermarlo-> YJ si impegna e ferma nemico-> tutti sono incavolati con YJ. Semplice, no?

domenica, aprile 08, 2007


Quest'anno la Pasqua arriva... con una VENDETTA!!!
Dal coniglio e dall'agnello
BUONA PASQUA A TUTTI!!!
Black Cat (Star Comics)
di Kentaro Yabuki

I manga sono un fenomeno arrivato da noi con un bel po' di ritardo. Certo avevamo avuto l'invasione degli anime, i cartoni animati, ma per leggere produzioni nipponiche abbiamo atteso la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90. Ma nn sono qui per fare una lezione di storia... Voglio parlare di un'allegra serie che si è appena conclusa qui in Italia ovvero Black Cat!Partiamo come al solito dal principio. Train Heartnet è un cacciatore di taglie, uno sweeper, che gira per il mondo con il suo collega Sven Wolfeld. Bisogna ammettere che come sweeper sono un po' scapestrati ma tirano a campare dignitosamente. Ma Train ha un passato interessante. Era conosciuto col nome di Black Cat e militava nei Kronos Numbers, un corpo d'elitè agli ordini della Kronos, società segreta che tira le fila di ogni cosa nel mondo. Il suo numero (nn li chiamano Numbers perchè suona bene) è il XIII. ...Gatto nero, 13... Porta iella? Ai suoi avversari sì! Ma più che di iella dovremmo parlare di abilità nell'uso della pistola, dovuta ad anni dimilitanza come killer.Le avventure dei nostri eroi cominciano col dare una mano ad una ladra, Rinslet, a danneggiare gli affari di Torneo Rudman (o Ludman). Durante la missione fanno la conoscienza di Eve, una bambina che R/Ludman ha usato come cavia per esperimenti sulle nanomacchine e che ha trasformato in una macchina mortale. Grazie ai nostri la piccola decide di unirsi al duo di cacciatori. Ma i guai sono appena cominciati: Kronos manda un paio di Numbers per chiedere a Train di tornare con loro per scongiurare una minaccia nn indifferente rappresentata da Creed Diskens, ex-collega di Train, ora rinnegato e pronto a devastare tutto per epurare il mondo dalla corruzione. Ora le intenzioni sono ottime ma sono i modi ad essere sballati... Train nn accetta ma decide di dare la caccia a Creed come sweeper. Sta per iniziare un turbine di avventure piene di azione, colpi speciali e scenette divertenti.Valutiamo l'opera ora: in se e per se la storia è abbastanza simile ad altre storie nello schema (eroe stupido ma pieno di valori, colpi speciali, sfide all'ultimo sangue, momenti comici, scontri di mentalità, buoni sentimenti... Insomma lo standard imposto da Dragonball a suo tempo) ma tiene bene il ritmo e nn ci sono cadute anzi è un crescendo. A rendere l'opera ancora più interessante c'è un cast di personaggi a cui è facile affezionarsi partendo dai protagonisti: Train- sempre allegro, positivo, caparbio e pronto a dare una seconda chance a tutti (cosa legata ad una persona che l'ha portato a diventare sweeper), Sven- il duro dal cuore d'oro che sembra uscito da un film noir anni '30 ma ha una valigetta da James Bond, perfetta spalla comica per Train, e Eve con la sua aria sempre seria e la sua mentalità naif. Altro buon motivo per seguire la serie sono i disegni che risultano piacevoli sia nei momenti di quiete, sia nelle scene più concitate in cui le linee cinetiche la fanno da padrone. Yabuki ha uno stile molto bello e morbido, ha la capacità di riportare le emozioni in maniera molto espressiva con facce, pose, gesti.Insomma, Black Cat è simile a molti altri manga d'avventura ma ha dei pregi che lo rendono un buon acquisto. Spero di vedere altre opere di Kentaro Yabuki in futuro. O ancora meglio spero di vedere un sequel di Black Cat visto che l'autore ha concluso l'opera dicendo che ha altre idee per i suoi personaggi...

domenica, aprile 01, 2007

Allegra riflessione

La strada per l'Inferno è lastricata di buone intenzioni? Allora la mia è (fortunatamente) tutta rotta! Passo quasi ogni giorno della mia vita a fare buoni propositi di cambiamento e sono sempre gli stessi dall'adolescenza. In 7-dico-7 anni penso che ne ho portati a termine solo 2 o 3. Certo, c'è da dire che si ricordano meglio i fallimenti più che vittorie però... É triste vedere come il proposito di sapersi organizzare va sempre a monte vuoi per cause esterne vuoi per causa mia (con maggioranza delle seconde) ed è scandaloso come nn riesca ad aprirmi agli altri vis-a-vis senza fare il buffone. Certo, nei momenti bui è il massimo saper prendere le cose con il sorriso ma nn si può farlo con tutto. Perchè nn puoi andare oltre l'amicizia con le ragazze e con il ruolo di buffone per altri. Questo se nn entra il complesso di inferiorità che ho come inquilino, la timidezza come padrone di casa o il nervosismo come portiere. Sarà che ho paura di legarmi alle persone? Sarà che nn mi ritengo abbastanza? Sarà che mi sento un emarginato (dove?) ? Sarà che mi piace e che, come indicava il buon Pirandello, questa è la mia maschera?La vacca infame!!!
Sette Soldati della Vittoria: Update

Ho letto gli altri due volumi al momento in commercio (in attesa degli ultimi 3... che fame!!).Il primo seguiva le vicende di Shining Knight, un cavaliere della corte di Re Artù che, nella lotta contro gli odiosi Sheeda e la loro regina, Gloriana Tenebrae, finisce nel 21° secolo, mentre il secondo seguiva le disavventure di Klarion il giovane stregone proveniente da Limbo Town, un mondo sotterraneo abitato da puritani settecenteschi che usano la magia e che nn dovrebbero avere nessun fastidio dagli Sheeda... o almeno così pensavano prima che Klarion scoprisse il mondo di superficie...Morrison continua la tessitura intricando le storie con rimandi, luoghi ed eventi che sono avvenuti nelle altre storie. Ma forse il genio si sta annodando le dita. Shining Knight nn è male ma in alcuni punti risulta cervellotico mentre Klarion sembra un po' tirato via. Eppure il loro lavoro lo fanno: fornire ulteriori indizzi sugli Sheeda, il loro piano di sterminio, la loro relazion con alcuni personaggi e con la Newsboy Army. Lì Morrison continua a dare informazioni.Da lodare sono i disegni spettacolari e potenti di Simone Bianchi su Shining Knight e le matite cupe e un po' naif di Fraizer Irving su Klarion. Anche su questo nn ho nulla da dire. Sono perfettamente in linea con l'atmosfera della storia!Attendo con trepidazione che alla Planeta DeAgostini si diano una mossa e sfornino gli altri volumi.
Prossimo: Bulleteer!
Lara Croft Tomb Raider: Legend (PS2)

Per la stampa è facile creare dei fenomeni e foraggiarli ma rimane difficile tenerli in piedi. Spesso troppo pubblicità mette troppa tensione sulle spalle. Questo è stato il caso di Lara Croft: archeologa o meglio cacciatrice di tesori, aristocratica inglese ed eroina dei videogiochi (oltre che supermaggiorata). Quando usci il primo Tomb Raider la ragazza era diventata famosa all'inverosimile. Anche troppo. Immagini ovunque, miriadi di copie vendute, concerti con gli U2, film con Angelina Jolie, una serie a fumetti, definita fenomeno di costume, icona del girl power. Il troppo stroppia. Persino per una che sopravvive a mummie, dinosauri e tuffi da cascate. Ci furono ben 6 giochi la cui qualità era invesamente proporzionale alla novità e alla difficoltà. Il sesto però segno quell'allegro declino che tutte le star hanno dopo troppo successo, vero Britney? Tutti davano Lady Croft come roba vecchia, pronti a sostituirla con la prossima eroina forse meritevole, forse no.Ma, come direbbe Magneto, mai avere fretta nel dare per morto qualuno. Lara Torna con una NUOVA. NUOVA avventura, NUOVA faccia, NUOVO stile, NUOVE tette... più contenute. Ecco Tomb Raider Legend che parte con una novità: ripartire da capo. Tutto è stato rivisto, corretto, riscritto. Persino la storia della nostra eroina è stata riveduta. Sì perchè in quest'avventura Lara indaga su alcuni manufatti che avrebberò un legame con la scomparsa di sua madre, avvenuta dopo un atteraggio di fortuna. Ma se pensate che per averli dovrà sudare sette body (mai visto 'sta donna in camicia), beh, avete ragione: sulla sua strada ci saranno persone interessate solo al loro tornaconto e anche una sorpresa dal (nuovo) passatodell'avventuriera.Parliamo del gioco, vi va? Beh, è stato fatto un ottimo lavoro. É bello a vedersi visto che usa per bene la potenza della PlayStation (nn sottovalutatela, eh?) creando festosi effeti di nebbia, giochi di luci, superfici rocciose. Vi divertirete a vedere come Lara, uscendo dall'acqua, sia fradicia come un pulcino e perda goccie d'acqua in giro. E altrettante chicche graiche davvero interessanti.Meccanica del gioco? Facile ai comandi con Ms Croft che fa tutto quello che le si dice e anche di più grazie a qualche mossa nuova inserita o rivista che la portano vicino a Matrix nelle sparatorie (con piccoli tocchi di bullet-time) e al Principe di Persia per acrobazie. Bello vedere come all'esplorazione e ai combattimenti siano tornati in pompa magna pure gli enigmi. Solo che 'stavolta saranno migliorati anche con la fisica del gioco che permette di fare quasi tutto l'immaginabile e alcuni gadget molto più utili dei vecchi bengala: il binocolo che permette di analizzare gli oggetti e capire se sono utilizzabili e lo spettacolare rampino magnetico (TA DAH!!) che, nello stile di Batman, consente di dondolarsi, agganciare e tirare a se oggetti, mettere in difficoltà gli avversari! Che forza!!!Certo, devo ammettere che il gioco mi sembra abbastanza semplice. Anche se sto giocando alla modalità semplice e ho la guida del gioco, buona parte delle meccaniche le colgo al volo. Ed è anche leggermente breve. Questo nn toglie nulla alla valutazione visto che ho finalmente riprovato quel senso di appagamento che nn provavo dagli esordi pettoruti della Croft.Io dico compratelo!! Anche perchè è stato annunciato un remake del primo gioco con tutte le migliorie di TR Legend! Bentornata Ms Croft! Stiamo aspettando Ms Spears...