lunedì, giugno 25, 2007


Prossimamente...


Fantastici 4 e Silver Surfer
Prima di tutto fatemi esternare la mia gioia:
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

...ehm, sì, ora va meglio...Sono andato a vedere il sequel del film sull'allegro Quartetto, con una settimana di ritardo ma ciò nn ha smorzato il mio entusiasmo. Cosa mi sarei dovuto aspettare da questo secondo capitolo?Partirei dal principio ovvero LA STORIA!I Fantastici 4 sono ormai un affermato supergruppo a New York ma i loro continui impegni (e il fatto che Reed Richards/Mr Fantastic nn riesca a dire di no a nessuno di questi) stanno prolungando l'attesa per il matrimonio del secolo tra l'elasico capo del quartetto e Sue Storm, la Donna Invisibile. Come se nn bastasse, dal cosmo arriva un oggetto che sta sconvolgendo il pianeta e che crea giganteschi crateri in varie parti del mondo con il suo potere. E al primo incontro con i quattro (proprio durante un tentativo di matrimonio) trova anche un nome: Silver Surfer, l'essere argentato che vola su di una tavola "da surf". Il nostro visitatore ha anche risvegliato un metallico avversario in cerca di vendetta...Il film dura 92 min, 1 ora e 1/2, ma vi sembrerà un nanosecondo grazie al lavoro fatto da sceneggiatori e regista: nn c'è un momento di calma e se c'è è condito da una buona dose di umorismo. Forse la trama è semplice ma regge, a mio parere. Sarà anche per l'uso spettacolare di effetti speciali che comunque nn sono l'unico sostegno del film. Per quanto facciano una gran bella figura! A sostegno c'è anche un cast che è ancora ben funzionante, citazioni per far felici noi nerd del fumetto (inovinate chi tenta nuovamente di imbucarsi al matrimonio?)... e la bellezza di Jessica Alba che regge anche su schermo grande!Un discorso a parte va fatto per Silver Surfer: chi lo conosce fumettisticamente e temeva che venisse snaturato nn tema! Norrin Radd è ancora il malinconico araldo di sempre. E poi si becca gli effetti speciali migliori, fa la sua porca vigura sia rilucendo sulla tavola che opacizzato lontano da essa. E fa anche il suo cammino psicologico quando incontra l'umanità rappresentata dalla Donna Invisibile. Cammino che lo porterà ad una scelta impegnativa.Insomma, caro lettore, questo film è da vedere. Forse nn c'è lo spessore psicologico di un film di Almodovar ma un'ora e mezzo di puro divertimento ve la regala. Vale doppio se leggete i fumetti!!!
Ci sono troppi grigi...

No, questo nn è un post contro la vecchiaia ma contro una tendenza narrativa moderna che, a mio modesto parere, sta creando un po' di casoto.Di sicuro tutti ricordate che un tempo, nei libri, nei fumetti e nei film, c'era la tendenza ad avere un cattivo ed un buono. Il cattivo era caratterizzato della malvagità delle sue azioni, dal suo aspetto spesso orribile, dai suoi scopi egoistici perseguiti in maniera illegale e violenta; il buono era giusto, retto, umano e quindi capace di errori. Ciò faceva sì che il mondo fosse bianco e nero. Con il passare del tempo le cose sono mutate e abbiamo scoperto la scala dei grigi morali. Nn che nn esistesse ma era molto meno evidente.Al giorno d'oggi la distinzione si trova solo in alcuni film, nei cartoni animati Disney e in qualche videogioco dal target basso. Oggi il massimo è creare nn tanto eroi ambigui o antieroi alla Diabolik,che cmq sono contrapposti a buoni-buoni o cattivi-cattivi, quanto creare cattivi che hanno di fondo una buona idea o che hanno scusanti per quello che fanno! Ed è un trend molto diffuso di recente in Giappone, nei manga e anime.Nn ci sono più i cattivi che vogliono solo conquistare il mondo, diventare ricchi o uccidere l'eroe. Ora se uccidono o distruggono è per ripulire un mondo ormai marcio (vero), sradicare la criminalità (accettabile), per un sogno di pace e giustizia (auspicabile), o perchè da piccoli la mamma nn gli ha comprato un leccalecca, ecc... creando un senso di smarrimento nel lettore che riconosce l'eroe ma nn se la sente di condannare troppo il cattivo. Avete mai letto X1999, manga creato dal gruppo CLAMP? Il personaggio principale deve scegliere tra due fazioni: una vuole difendere la razza umana con i suoi pregi e difetti, una vuole estinguere l'umanità per la rinascita della Terra oppressa da inquinamento e sfruttamento. Ora chi ha ragione? Io mi sono schierato con i primi per un solo motivo: gli altri sono antipatici all'inverosimile! Ed è questo ormai il criterio per distinguere buoni e cattivi: la simpatia.Il discorso calza anche per il maxi evento fumettistico iniziato in marzo qui in italia per la Marvel: Civil War. Qui, a causa di un terribile incidente causato dalla solita querelle tra superesseri, il governo USA approva l'atto di registrazione dei supereroi. Qualsiasi eroe mascherato dovrà dichiarare la sua identità segreta. Come sempre c'è un LEGGERO disaccordo rappresentato da due eroi: da una parte i pro-registrazione guidati da Iron-Man che danno anche la caccia ai ribelli, dall'altra quelli contro sotto la guida di Capitan America. Se da una parte puoi essere d'accordo con entrambi (regolarizzare e addestrare supereroi può essere utile ma mantenere l'identità segreta salvaguarda le persone che ami) finisce che parteggi per Cap e i suoi ribelli visto che Iron-Man passa per un fascistone antipatico e stolido che prende peril naso l'Uomo Ragno, fa l'amicone e ti pugnala alle spalle... Insomma chiedono "Tu da che parte stai?" e io rispondo Capitan America visto che Iron-Man è antipaticissimo!!!Alla DC Comics stessa cosa per l'evento Crisi Infinita: tutto parte dal fatto che il mondo è marcio, corrotto e allo sbando. Così un Superman di un mondo alternativo, insieme a un Superboy alternativo, vogliono riportare in vita il loro mondo ovvero un luogo stile anni '50 con buone maniere e giustizia. Decidi che loro sono i cattivi solo perchè incominciano a fare cose nn proprio condivisibili...Questi sono solo alcuni esempi ma altri sono presenti qui e là. E ogni volta che li trovo sono leggermente infastidito. Ma probabilmente il nodo della situazione nn è nella narrativa ma nel mondo di oggi dove ormai nn esitono più male o bene dai contorni definiti. Spesso i "buoni" ricorrono a metodi brutali e violenti oppure i "cattivi" vengono in soccorso.Forse ora è tutto più reale. Eppure erano belli i tempi in cui la giustizia la trovavi solo nella narrativa e potevi fuggire dalla triste realtà. Ora nn c'è più via di fuga...
C'è comunità e comuntà... (Il Net e Io in quattro atti)

Parte II
Poi arrivò il periodo chat. Decisi di tenermi sempre sul tranquillo con la chat-room messa in piedi da alcuni amici del forum su mIRC, una chat semplice. Iniziai a parlottare con più persone nello stesso momento. Ho iniziato ma ancora nn mi ci sono abituato avendo un impostazione di default che mi permette di tenere una conversazione per volta. E vale anche (soprattutto) nel mondo reale! Poi, come ogni sana "dipendenza" (amichevolmente parlando ^_^), passai a chat più dirette: l'instant messaging di MSN! Con la sua interfaccia simpatica, gli emoticon, i giochi e quegli allegri fornzoli di cui è armato, fece subito colpo nel mio cuoricino. Per nn parlare del fatto che potevo parlare con una persona alla volta. Di rado è accaduto che parlassi con più amici, si tende a perdere senso, arrivando a picchi di nonsense comici o grotteschi. Ho anche salvato alcune di quelle discussioni e, beh, è bello farsi due risate di cuore!A frenare il mio entusiasmo è, come al solito, il fattore tempo, nemico dell'epoca moderna. Ogni conversazione che parte con un semplice saluto può trasformarsi in un simil-simposio che inizia alle 20.15 e finisce a 1.30 con pausa cena e piccoli break-bagno... Alla fine sento che sul piano dei rapporti umano-virtuali ho guadagnato ma sul piano delle cose fatte/lette/concluse sento che ho perso un'occasione.Nn vi preoccupate, la risposta me la do io: Nn puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca...

continua...

mercoledì, giugno 06, 2007

BeatDown: Fists of Vengeance (PS2)

Nei videogiochi è nato un trend ormai consolidato che, in qualche modo, si può accomunare al successo di Diabolik ai suoi tempi: quasi tutti vogliono fare i cattivi. Da quando uscì il primo Grand Theft Auto (GTA per gli amici), il mondo ha sentito il crescente bisogno di antieroi e criminali da impersonare per provare l'ebrezza di una rapina, un omicidio, dell'infrangere la legge. No, tranquilli, nn inizierò una campagna contro i giochi violenti anche se potrei vista la cognizione di causa superiore rispetto al MOIGE, ad esempio, ma vi parlerò di un gioco sui criminali leggermente diverso dal solito.Tutto inizia con la famiglia Zanetti, polo del crimine organizzato della città di Las Ombras, e con 5 degli uomini di fiducia del boss a cui viene affidata una missione: gestire un carico di droga in arrivo al porto. Ma, sorpresa!, qualcosa va storto, il carico viene rubato e inizia una rissa tra i membri della famiglia e i nostri 5. Rinnegati, ricercati e costretti a fuggire, i nostri dovranno scoprire chi li ha fregati e, nel frattempo, rinforzarsi con nuovi soci, fare soldi in maniera rapida (leggi: rapine) e prevalere sulle gang rivali. Tutto questo senza dare nell'occhio delle forze dell'ordine...Se la trama sa abbastanza di già visto, bisogna passare al gioco vero e proprio. Ha un buon ritmo tra esplorazione, risse, combattimenti uno-contro-uno. Certo, il gioco si basa su queste azioni e alla lunga può risultare un po' ripetitivo ma ci sono delle caratteristiche capaci di tenere vivo il gioco come i colpi di scena nella trama, le miriadi di criminali e balordi che puoi reclutare nel corso del viaggio a Las Ombras (o puoi sempre menarli o rapinarli), le mosse da imparare, le missioni secondarie. Ma quello che ruberà forse più tempo è la personalizzazione del vostro allegro criminale visto che per poter passare inosservato dagli uomini di Zanetti e la polizia conviene avere i vestiti giusti. Las Ombras nn è una metropoli ma c'è l'imbrazzo della scelta tra negozi di vestiario, accessori, chirurghi plastici pronti a metterti a posto la faccia... E poi hai 5 personanggi (3 uomini e 2 donne), ogniuno diverso dall'altro: dal picchiatore Raven al gigante , dalla bella Gina all'ispanica Lola fino all'antipatico Aaron, figlio illegittimo di Zanetti padre!In agiunta alla storia ci sono anche 2-dico-2 modalità per 2 giocatori, uno contro l'altro usando i protagonisti o i tirapiedi.Sul fronte dei comandi nn ci si può lamentare visto che ci sono tasti per tutto e rispondono anche bene. E sul fronte della grafica ci sono altre buone notizie perchè i personaggi sono ben fatti e danno il loro meglio nei combattimenti dove potrete persino godere di lividi e tagli che renderanno l'esperienza ancora più vivace. Ma occhio a curarvi: un ipo con la faccia tumefatta nn passa inosservato...Insomma, è un onesto gioco di vendetta e legge della strada. Basta saperlo prendere dalla parte giusta e vi regalerà del buon divertimento.
Il progetto della strip: Update

Qualche tempo fa (ormai dovrei dire secoli) vi parlai del fare una strip da postare proprio qui. Beh, che ci crediate o no sono giunto alla n°20. Sono disegnate con uno stile rapido e veloce, che vuol dire terribilmente semplici, e trattano di vari aspetti del sottoscritto in fatto di personalità, vizi e virtù in maniera veloce. Al giro di boa della 20 strip inizio ad avere una serie infinita di dubbi: la prima riguarda il tema visto che difficilmente parlo in maniera così diretta di me (nemmeno qui al blog se ci fate caso) e svelarmi così tanto mi mette a disagio. La seconda è che vorrei usare il mio stile normale ma so che rallenterebbe la produzione in maniera schifosa. La terza è il fattore scanner che nn è ancora in mio possesso... certo, potrei ovviare facendo tutto con tavoletta grafica ma ho ancora qualche punto su cui lavorare in fatto di mano pesante e segno insoddisfacente... Quarto: vorrei che fosse il più naturale possibile ma sto iniziando ad aver idee su cosa fare, come farlo, inizio a bruciarmi le idee (ho fatto 2-3 vignette su questo tema!). Quinto, e mi fermo qui, ho il timore che possano nn essere interessanti per voi lettori.Ma come disse un saggio uomo che conosco e di cui leggo le gesta sul suo blog "Cosa può succedermi di male? Cosa perdo a provarci?" ^__^
Sette Soldati della Vittoria: Update

Siamo vicini alla conclusione della presentazione dei sette eroi. Oggi incontriamo il massiccio e inarrestabile Frankenstein che, dopo le note vicissitudini letterarie, si è dedicato alla lotta al male. E la sua caccia l'ha portato proprio sulla strada di Gloriana Tenebrae e gli Sheeda. O meglio il suo primo nemico è il viscido e malvagio Melmoth, già incontrato nella storia di Klarion, che pare sia molto vicino a Gloriana.Nelle sue avventure, Frankenstein si imbatterà in licei infettati dagli Sheeda, viaggi su Marte, lottare a fianco di una forza governativa segreta e viaggiare persino nel futuro, scoprendo nel frattempo che le sue origini nascondono un piccolo segreto...Volume godibile e abbastanza avventuroso che, come i precedenti, ha legami con vari aspetti delle precedenti storie ma anche con Crisi Infinita visto che viene più volte ribadito un problema di assenza di supereroi nel mondo. Nn è che la storia fa schifo ma nn mi ha estasiato. Ok, ho perso la testa ogni volta che trovavo legami o personaggi visti in Klarion, Zatanna o Shining Knight ma Morrison sta arrivando alla fine un po' stanco.Vediamo cosa ci riserva Mister Miracle, ultimo volume della saga.
Film in rassegna o In My Humble Opinion

Eccovi i giudizi veloci su alcuni film visti di recente e che volevo condividere con voi, fedelisimi (sappiate che se divento dittatore farete parte del mio governo... ^__^). Cominciamo...
-Perfect Stranger (giallo): dovrebbe essere ancora nelle sale e vede Halle Berry in versione giornalista impicciona indagare sull'omicidio di un'amica. Si sospetta del capo di un'agenzia pubblicitaria (un cupo Bruce Willis) che la vittima ha conosciuto in chat. In una girandola di sospetti si arriva ad un finale a sorpresa abbastanza spiazzante.Un buon film, ben gestito, IMHO
-Un Ponte per Terabithia (nn so come definirlo): un ragazzino vive tra le angherie dei compagni di classe e l'indifferenza della famiglia, sempre in bolletta. Questo fino all'arrivo di una nuova compagna e vicina di casa, figlia di scrittori, che lo aiuta a sopravvivere alla scuola e al grigiume della sua vita anche grazie alle avventure immaginarie nel regno di Terabithia che si trova nel bosco e di cui sono i regnanti.Se vi aspettavate un film tipo "Cronache di Narnia" o "Signore degli Anelli" toglietevelo dalla testa! É un film per ragazzi con effetti speciali ogni tanto e un colpo di scena anche abbastanza antipatico. Certo, nn dico sia una cagata immonda ma ti lascia abbastanza deluso.Carino ma nn fidatevi mai, MAI, dei trailer che fanno vedere poco e dicono solo "dai creatori di..."
-Anplaghed (comico): Nn un film ma uno spettacolo ripreso con telecamere. Sono Aldo, Giovanni e Giacomo e nn si smentiscono. Sono vari sketch legati da un filo comune: un gruppo di terrestri del futuro cercano un pianeta abitabile dopo il collasso della Terra. Trovano un pianeta con vita intelligente e raccontano la vita sulla Terra.Pieno di buone battute e divertente. Per il disimpegno.
-Casanova (commedia romantica): Giacomo Casanova lo conoscete tutti, vero? Beh, questo film racconta la storia del (vero) amore di Casanova per una femminista ante literam, per cui lui andrà contro l'Inquisizione, imbastirà una serie di imbrogli e cambi di identità.Diretto dal regista di "Chocolat", la prima parte del film ricorda molto quelle commedie teatrali del '700 con equivoci, cambi di identità, e amori impossibili. Per nn parlare di una spruzzatina de "L'Oprera da Tre Soldi" di Brecht e un po' di cappa e spada verso la fine.Film bello e divertente. Consigliato.
-Nanny McPhee/Tata Matilda (commedia fantastica): Se odiate i bambini e trovate che siano dei mostri orrendi e rumorosi, allora questo film è fatto per voi! Un padre rimasto vedovo si trova in grossi guai: ha 7 figli irrequieti diventati l'incubo di ogni tata (raggiungono livelli di cattiveria e malvagità incredibili) e sta per perdere le "sovvenzioni" di una ricca parente se nn si sposa. Come risolvere tutto questo con il semplice supporto di una gentile governante e la cuoca di casa? Serve un intervento divino! O forse ha bisogno di una tata governativa... E qui entra in scena Tata Matilda: donna nn proprio piacevole alla vista ma molto risoluta e dotata di particolari capacità... Se pensate sia tipo Mary Poppins siete vicini. Potremmo definirla una Extreme Mary Poppins con quel pizzico di "follia" alla Dahl.Piacevole, con morale finale. E poi è catartico per chi è stufo dei bambini maleducati e rumorosi di oggi.
-Miami Vice (azione): amate la vecchia serie anni '80? Allora nn, ripeto, NON guardate questo film! É lento, noioso, triste... Rimpiangerete i Tubbs & Crocket vecchio stile! Evitatelo!!!
C'è comunità e comuntà... (Il Net e Io in quattro atti)
Primo atto

Nel corso della mia cariera di internauta iniziata nel 2000, ho incontrato spesso il fattore "virtual comunity" nelle sue più svariate incarnazioni. Se in principio le guardavo con sospetto anche a causa delle notizie fornite dai media su addescatori malintenzionati (sono molto apprensivo), ho iniziato un approccio pacifico tramite i forum. Se devo essere sincero, li adoro! Forse per la loro impostazione molto tranquilla, la possibilità di seguirli con calma, la varietà di argomenti anche nei forum a tema... Io ho iniziato sul forum Panini Comics (http://www.paninicomics.it/forum/default.asp) poi su ComicUS (http://comicus.forumfree.org/), visto che i fumetti sono il mio principale interesse, e ho fatto la conoscenza con persone interessanti, divertenti, meravigliose, amichevoli, a volte irrascibili o permalose ma sempre pronte a discutere. Chi avrebbe mai potuto immaginare che avrei persino partecipato agli inconti dal vivo? Eppure è accaduto! Ed è bello fare il gico dell'unisci le facce ai nickname: scpri che uno che porta il nome del tuo personaggio dei fumetti preferito è in realtà, ad esempio, un punk, qualcuno che porta il nome di un cattivo dei cartoon in realtà è un tipo mite e socievole... Ti riempie il cuore vedere che un gruppo di persone che, dai più, verrebbero bollati come nerd o sfigati, sono in realtà persone che possono dare numeri al resto dell'umanità. Vedere come persone che altri immaginano come ragazzini brufolosi leggendo superficialmente un post, si rivelino essere uomini distinti, giovani universitari, professionisti nel campo del lavoro...Sfortunatamente, tra una cosa e l'altra, frequento molto meno i forum sia per auto-limitazione (tendo a perdermici), sia per evitare eventuali spoiler/anticipazioni su cose che devo leggere. Eppure immagino spesso un mia reentrè in grande stile...

-continua-